Chi sono

Sono Sebastiano,
piacere.

Sono di Bergamo e ho lavorato per anni nel settore tech. AION l'ho costruito io, dalla prima riga di codice all'ultima.

Sebastiano, fondatore di AION

Prima di AION

Ho fondato erynoole, una startup di abbigliamento smart e sostenibile. Non ha funzionato, e l'ho chiusa.

Lo scrivo qui per due motivi. Il primo è che è una cosa che si scopre comunque, e preferisco dirtela io. Il secondo è che mi ha insegnato la regola con cui ho costruito AION: si parte da un problema che qualcuno ha già oggi e che sa di avere, non da un'idea bella.

AION è nato da uno di quelli. Risponde su WhatsApp a chi vuole un appuntamento e lo fissa sul tuo calendario, anche quando tu non ci sei.

Perché si chiama AION

αἰών

In greco antico è il tempo: la durata di una vita, e il tempo che non finisce.

Non l'ho scelto per come suona. L'ho scelto perché è la cosa che il sistema restituisce.

Le ore che ti toglie di dosso

Nessuno sceglie il proprio lavoro per rispondere ai messaggi.

Eppure una parte della giornata se ne va lì: la richiesta arrivata alle nove di sera, quella a cui hai risposto tardi, quella che ti sei dimenticato mentre eri al lavoro. Sono ore che non fanno parte del tuo mestiere, e che nessuno rimpiange.

Quelle ore AION te le toglie di dosso. Cosa ci fai non mi riguarda: prendere un figlio a scuola, una cena senza il telefono sul tavolo, un'ora di corsa, un libro, un pomeriggio senza niente in programma. Mi riguarda che ci siano.

Come uso l'intelligenza artificiale

AION non è un assistente lasciato libero di parlare a nome tuo.

L'intelligenza artificiale c'è, ma lavora dentro un perimetro chiuso: risponde con le tue informazioni, i tuoi servizi, i tuoi orari, le regole che hai deciso tu. Quando una domanda esce da lì non improvvisa: avvisa te.

È una scelta di progetto, non un limite. Su un numero a cui scrivono le persone che ti scelgono, una risposta inventata costa molto più di una risposta mancata.

Perché lavoro da solo

Se qualcosa non funziona, ti risponde la persona che ha scritto il sistema: io.

Non un numero verde, non un ticket che passa da un ufficio all'altro per tornare indietro con un «dovrebbe essersi risolto». È il rovescio della stessa medaglia, perché dietro non c'è un'azienda, e preferisco dirtelo io che lasciartelo scoprire.

Da solo non vuol dire senza controlli. Sono Tech Provider verificato da Meta: prima di abilitarmi a collegare i numeri WhatsApp dei clienti, Meta ha verificato la mia attività.

Se vuoi vedere com'è

La cosa più utile non è leggere altro: scrivi all'assistente come farebbe chi vuole un appuntamento da te. Rispondere ai messaggi è quello che fa, e in due minuti capisci se ti serve.